"Popoli fratelli e terra futura sono legati indissolubilmente – conclude il messaggio finale -. Il futuro appartiene a donne e uomini solidali e a popoli fratelli. Possa Dio aiutarci a ricostruire la comune famiglia umana e a rispettare la madre terra. Davanti al Colosseo, simbolo di grandezza ma anche di sofferenza, ribadiamo con la forza della fede che il nome di Dio è pace"
"Dobbiamo ricordare - sottolinea Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia - per rispetto delle vittime e dei sopravvissuti, dobbiamo sapere per non ripetere, dobbiamo diffondere conoscenza per contrastare l’odio e il fanatismo e costruire un mondo fondato sulla convivenza pacifica tra persone diverse e il rispetto dei diritti umani di ognuno"