"Non vanno ignorati - avverte - i segnali che arrivano da una parte di Paese che fa fatica ad affrontare il proprio passato o in cui si strumentalizza il significato della memoria per diversi fini, non ultimi quelli propagandistico-elettorali. Di fronte a queste minacce servono massima vigilanza e l’impegno di tutti"
"Se non lo conosciamo attraverso la lettura assidua della Parola di Dio - ammonisce l‘arcivescovo Valentinetti -, se non lo conosciamo attraverso la lettura assidua della Parola di Dio, dell’esercizio continuo della Lectio divina - come raccomandava Papa Benedetto XVI ancora Prefetto della Congregazione della Dottrina della fede -, se non entriamo in una preghiera intensa e forte di contemplazione e adorazione, non porteremo il Vangelo, dell’esercizio continuo della Lectio divina , se non entriamo in una preghiera intensa e forte di contemplazione e adorazione, non porteremo il Vangelo"