L'appello del missionario comboniano: «I popoli devono darsi da fare e lottare sempre per i propri diritti. Bisogna parlare di acqua e diritti dei popoli nei territori e nelle parrocchie, negli oratori e nei gruppi ecclesiali, nelle strade e nelle omelie dei sacerdoti. L'acqua è questione di vita o di morte, diamoci da fare affinchè vinca la vita!»
"O Croce di Cristo - prega il Papa -, insegnaci che l’alba del sole è più forte dell’oscurità della notte. O Croce di Cristo, insegnaci che l’apparente vittoria del male si dissipa davanti alla tomba vuota e di fronte alla certezza della Risurrezione e dell’amore di Dio che nulla può sconfiggere od oscurare o indebolire. Amen!"
"Ogni singola comunità diocesana – precisa il cardinale Bassetti - sarà impegnata ad ascoltare se stessa e quanti potranno offrirle un contributo nel discernere la realtà in cui è immersa. Questo processo, dobbiamo dirlo, non parte dal ‘nulla’, ma è originato da quello stile ecclesiale fiorito dal Concilio, e che io stesso ho voluto richiamare nella mia Prolusione all’Assemblea generale dei vescovi italiani dello scorso maggio. Le singole Chiese dovranno non solo elaborare nuove strade o itinerari, ma anche affinare lo sguardo per poter cogliere quei segni di rinascita che già sono presenti e spuntano come piccoli germogli. Ovvero una cura rinnovata per le azioni liturgiche; la riscoperta del ritmo salvifico dell’anno liturgico; la valorizzazione della Parola di Dio letta, meditata e pregata; la catechesi non scolastica e la passione creativa di tanti catechisti ed educatori; i preziosi gesti gratuiti e solidali di carità; la cura per le persone e per i loro passaggi di vita; lo sforzo di trovare linguaggi adatti a muoversi con sapienza nel nuovo mondo digitale"