"Tutti i giorni abbiamo l’occasione per allenarci a perdonare: "Per vivere - esorta il Pontefice - questo gesto tanto alto che avvicina l’uomo a Dio. Come il nostro Padre celeste diventiamo anche noi misericordiosi, perché attraverso il perdono vinciamo il male con il bene, trasformiamo l’odio in amore e rendiamo così più pulito il mondo"
"Fratelli miei carissimi, rimanete saldi e irremovibili - esorta l'arcivescovo Valentinetti -. Vorrei sperare, e questo lo voglio sognare, che abbiate il coraggio di sognare. Che abbiate il coraggio di dire ai sacerdoti, giovani e anziani, “abbiate visione” e che voi fratelli siate capaci di profezia, progredendo sempre più nell’opera del Signore, con la chiara coscienza che tutto questo che stiamo vivendo e ci sembra una fatica enorme – consultazioni sinodali che anche il prossimo anno ci vedrà impegnati in questo cammino – non è vana se è nel Signore"
"Si tratta - spiega Papa Francesco - di un declino progressivo delle facoltà spirituali che causa gravi handicap alla persona, facendola diventare incapace di svolgere alcuna attività autonoma"