Le proposte e le indicazioni concrete, sia come esortazioni e orientamenti, sia come determinazioni e delibere, verranno trasmesse al Consiglio episcopale permanente e all’Assemblea generale del maggio 2025. «Un punto molto importante», secondo il Consiglio episcopale permanente della Cei, sarà la recezione, perché dovrà avvenire in forma sinodale con il coinvolgimento di tutte le Chiese locali
"Con il vostro contributo avete arricchito, in questi quasi centoventi anni dalla prima edizione, il bene comune della Patria e, di questo, la Repubblica vi è riconoscente"