"Si tratta di una azione di grande responsabilità dell’agricoltura abruzzese e della nostra rete di Campagna Amica – commenta Silvano Di Primio, presidente di Coldiretti Abruzzo -, in una situazione in cui le misure restrittive per contenere il contagio e la perdita di opportunità di lavoro, anche occasionale, hanno aggravato la situazione e aumentato il numero delle persone che in Abruzzo sono costrette a chiedere aiuto per il cibo"
"Noi la famiglia, invece, la difendiamo. E ci aspettiamo che le leggi la promuovano e la sostengano come impone la Costituzione, anziché aiutare il suo smantellamento"
"Portiamo questa esperienza sul territorio – conferma Attilio Aristone -, nelle periferie – fisiche e dell’anima ,- così come ci chiede Papa Francesco. Lo facciamo impegnandoci a seguire l’esempio che ci dà il nostro arcivescovo di Pescara-Penne monsignor Tommaso Valentinetti, affermando che “quando si annuncia la Parola non bisogna sedurre, ma condurre”