"Solo dove strettamente necessario o realmente utile – precisa la Cei -, si favorisca l’uso dei social media per la partecipazione alle stesse. Si raccomanda che l’eventuale ripresa in streaming delle celebrazioni sia in diretta e mai in differita e venga particolarmente curata nel rispetto della dignità del rito liturgico"
"Nel 2015, in Italia, - denota monsignor Giancarlo Perego - su 10 richiedenti asilo che hanno presentato la domanda almeno 6 hanno ricevuto il diniego dalle rispettive Commissioni territoriali. Chi riceve il diniego, se non viene accolto il ricorso, viene mandato fuori dai centri di accoglienza, rischiando di entrare nel circuito dello sfruttamento lavorativo. Rinnoviamo perciò la nostra proposta di un permesso temporaneo di protezione umanitaria per tutti quelli che arrivano in Italia"
Queste le parole del Santo Padre: «Con grande preoccupazione seguo la crisi umanitaria nello Yemen. La popolazione è stremata dal lungo conflitto e moltissimi bambini soffrono la fame, ma non si riesce ad accedere ai depositi di alimenti. Fratelli e sorelle, il grido di questi bambini e dei loro genitori sale al cospetto di Dio.[...]
"Il matrimonio - denuncia ancora Bagnasco - tende ad essere visto come una mera forma di gratificazione affettiva, che può costituirsi in qualsiasi modo e modificarsi secondo la sensibilità di ognuno. Senza contare che la complementarietà sta alla base del matrimonio e della famiglia, per cui occorre ribadire il diritto dei bambini a crescere in una famiglia, con papà e una mamma capaci di creare insieme un ambiente idoneo al suo sviluppo e alla sua maturazione affettiva"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010