"Il vaccino non basta - sottolinea monsignor Tommaso Valentinetti -. Si deve continuare ad esercitare un’attenzione, che non deve fare abbassare la guardia. Non è il momento dello scoraggiamento, così come non lo è dell’allarmismo, portando alla confusione e alla paura. E quest’ultima, in particolare, è a sua volta portatrice di gesti e situazioni non controllabili. La paura viene dal Maligno, dal diavolo, ed è il modo per mettere in difficoltà le persone. Non dobbiamo dimenticare che, nel paradiso terrestre, quando l’uomo sente i passi di Dio nel giardino, ha paura perché si è accorto di essere nudo. Non vorrei che ci stessimo prendendo la stessa paura di fronte al Covid, perché pensiamo di essere nudi, di non essere coperti"
"Il volontariato – si legge nel messaggio dei vescovi europei – muove milioni di cristiani in Europa e si presenta come un fenomeno corposo e capillare capace di intercettare, con singolare dinamismo caritativo, i tanti poveri ed emarginati che sono presenti nelle nostre società opulenti"
È una mappa a classificare i 50 Paesi dove le comunità cristiane affrontano le peggiori persecuzioni. In cima alla lista si conferma, per il quattordicesimo anno consecutivo, la Corea del Nord dove predomina l’ateismo di Stato. Qui i cristiani cercano di nascondere la propria fede il più possibile, per evitare l’arresto e la deportazione nei campi di lavoro
"In questi giorni - ricorda monsignor Valentinetti - più volte ho detto che il Signore ci interpellava per non essere una Chiesa del fare, ma una Chiesa dell’essere. Sì, forse questa è la grande conversione a cui siamo chiamati. Se siamo e saremo riconoscibili realmente, per la nostra identità sacerdotale e per la nostra identità di Chiesa, sicuramente potremo donare quel cammino di evangelizzazione che il popolo santo di Dio attende"
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