"Villa Carmine - commenta Corrado Di Battista, presidente della Commissione urbanistica - è un quartiere molto popoloso, che negli anni ha aumentato i suoi residenti, arrivando a 10 mila persone. È evidente che si è ampliata anche la comunità dei fedeli e quindi realizzare spazi più ampi, non solo per le celebrazioni, ma soprattutto per offrire ai ragazzi e agli anziani aree dove poter stare, insieme è molto importante"
"Secondo una relazione ministeriale del 2016 - denuncia Patrizio De Caris, del Centro di aiuto alla vita di Pescara -, sono state vendute 404 mila confezioni di pillole del giorno dopo e dei cinque giorni dopo. È questa la nuova frontiera dell’aborto chimico, che ha prodotto una nuova clandestinità e ha totalmente privatizzato l’aborto, cosicché la protezione della vita nascente è oggi affidata prevalentemente alla coscienza individuale"
Il Consiglio comunale - esorta monsignor Valentinetti - impegni la Regione Abruzzo affinché ai disabili venga garantito non solo l’accesso alle cure straordinarie, ma anche a quelle ordinarie e con la fine del commissariamento della Sanità, torni la capacità di giurisdizione per ascoltare enti e associazioni che seguono queste problematiche. Bisogna avviare una riflessione sull’attivazione di un “Dopo di noi”, perché i disabili non possono e non devono vivere da soli"
I beni richiesti sono i generi alimentari di facile conservazione e stoccaggio (pasta, riso, olio, caffè, orzo e scatolame), prodotti per l’infanzia (pannolini, pappe e omogeneizzati) e prodotti per l’igiene: «Questa collaborazione, ormai consolidata, – ricorda Umberto Pastore, presidente dell’Associazione CuoreCaritas - è importante perché permette di sostenere le famiglie che si rivolgono a noi
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