"Ridurre i livelli di CO2 in atmosfera attraverso la riforestazione - sottolinea Elisa Bacciotti, responsabile campagne Oxfma Italia -, è solo una parte della soluzione e gli attuali piani di compensazione prevedono una quantità di terra che semplicemente non abbiamo a disposizione. Continuando su questa strada, si potrebbe assistere all’accaparramento di terre coltivabili da cui dipende la sussistenza di intere comunità e a violazioni dei diritti umani. L’unica strada praticabile, per non giocare col presente e futuro prossimo del pianeta e quindi di noi tutti, è il taglio immediato di miliardi di tonnellate di anidride carbonica che continuano ad essere prodotte da Paesi e aziende"
"Questo percorso sta andando molto bene – commenta Stefano Bucci, operatore del Centro studi Missione Emmaus, a margine dei lavori -, soprattutto perché c'è stata una grande disponibilità fin dall'inizio dell'anno pastorale, quando abbiamo lavorato con i sacerdoti muovendo i primi passi e condividendo questa prospettiva. E poi c'è stato anche un coinvolgimento molto significativo. 35 parrocchie sono davvero tante come Chiesa che cammina insieme nel rimettere a fuoco un nuovo sogno missionario"
"Tanta barbarie - sottolinea Papa Francesco - ci lascia sgomenti e ci si chiede come possa il cuore dell’uomo ideare e realizzare eventi così orribili, che hanno sconvolto non solo la Francia ma il mondo intero. Dinanzi a tali atti intollerabili, non si può non condannare l’inqualificabile affronto alla dignità della persona umana. Voglio riaffermare con vigore che la strada della violenza e dell’odio non risolve i problemi dell’umanità"