"In Siria i cristiani – si legge nella Word Watch List 2026 - hanno sofferto in modo sproporzionato a causa dei combattimenti e degli sfollamenti. La loro vulnerabilità derivava dall’assenza di un’autorità politica e militare, dai presunti legami con l’Occidente e da una percepita vicinanza al regime di Assad"
"Con i giovani, oggi, emerge una certa depressione pastorale - osserva Falabretti -. Stanno da un’altra parte, sono lontani. La questione pastorale è seria, ma non si può risolvere nel “non si può più fare niente”. Bisogna escogitare modi nuovi per far entrare il Vangelo tra i giovani di questo tempo"