"Non si tratta di fare assistenza sociale - precisa il Papa -, tanto meno attività politica. Si tratta di offrire la forza del Vangelo di Dio, che converte i cuori, risana le ferite, trasforma i rapporti umani e sociali secondo la logica dell’amore. I poveri, infatti, sono al centro del Vangelo"
"La nostra concreta solidarietà - sottolinea Papa Francesco - non venga meno specialmente nei confronti delle famiglie che stanno vivendo situazioni più difficili per le malattie, la mancanza di lavoro, le discriminazioni, la necessità di emigrare"
"Per poter ascoltare la voce dello Spirito e non arrestare il processo – raccomanda Francesco -, facendo attenzione a non volerlo forzare imponendo scelte che sono frutto di visioni ideologiche, sarà utile la condivisione, tanto più nel clima del cammino sinodale, delle esperienze di questi anni"
"Chiediamo - l'invito delle associazioni cattoliche firmatarie - che il Governo del nostro Paese sia presente, almeno in qualità di osservatore, alla Conferenza di Vienna del prossimo mese di marzo 2022, che riunirà tutti i Paesi che hanno ratificato il Trattato Onu
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