"Occorre – propone Caritas Italiana - affermare sempre il primato dei diritti umani ed analizzare in profondità gli effetti delle politiche pubbliche che si manifestano sul piano locale e globale. Molti esempi, dalla produzione di armi alle politiche migratorie e alla produzione di cibo, segnalano tensioni e contraddizioni tra obiettivi, target, principi, livelli di impatto delle politiche e rappresentano altrettanti casi in cui la necessità di difendere i diritti pone di fronte a scelte coerenti"
"Noi vogliamo rimettere la nostra fede - rimarca l'arcivescovo Valentinetti -. Ma soprattutto non una fede disincarnata, non una fede fatta solo di pratiche di pietà, ma una fede che è capace di rinnegare l'empietà, i desideri mondani, di vivere con sobrietà, con giustizia, con pieta, nell'attesa che quel Bambino un giorno, non più bambino, non più piccolo, non più escluso, tornerà nella gloria nella manifestazione del nostro grande Dio e Salvatore, Gesù Cristo"