«Noi non vogliamo essere considerati vittime della mafia - ha affermato la Chinnici parlando della sua famiglia - noi siamo superstiti che a schiena dritta e testa alta vogliono continuare il lavoro di mio padre».
"Mi hanno riportato al West - racconta Consorte - le case di periferia, abitate da tante etnie come quella rom e dell’Est Europa, con i personaggi che la abitano e che nel film, manifestando allegoria e stravaganza, si contendono il potere della città. Tutto questo, dando origine ad un western metropolitano"
1 Comment on Pescara, il Risorgimento e il carcere borbonico
Gent.mo dott. Spiriticchio, ringraziandoLa per l’interessante intervista mi permetto di domandarLe: dov’è la catena dei cugini de Caesaris? Si tratta di un errore o effettivamente è conservata nel deposito dell’Archivio di Stato? Le sarei molto grato se potesse inviarmi una foto della catena alla mia e-mail andreademilio2003@yahoo.it La ringrazio, buon lavoro e cordiali saluti. Dott. Andrea D’Emilio, Pescara.
Gent.mo dott. Spiriticchio, ringraziandoLa per l’interessante intervista mi permetto di domandarLe: dov’è la catena dei cugini de Caesaris? Si tratta di un errore o effettivamente è conservata nel deposito dell’Archivio di Stato? Le sarei molto grato se potesse inviarmi una foto della catena alla mia e-mail andreademilio2003@yahoo.it La ringrazio, buon lavoro e cordiali saluti. Dott. Andrea D’Emilio, Pescara.