"L’istituzione di una Giornata mondiale dei bambini – spiega Padre Enzo Fortunato -, fortemente voluta da Papa Francesco, è un evento di portata mondiale, non solo per la storia della Chiesa, ma per l’umanità. Un controcanto di speranza, un segnale ai signori della guerra. Vogliamo guardare il mondo con gli occhi dei bambini che sono la speranza dei popoli, il loro futuro"
"Chiediamo la sua intercessione - esorta monsignor Santuccione - per noi, perché nelle vicende della vita liete e tristi possiamo aggrapparci al Signore. E facciamo del bene secondo le nostre possibilità. Nunzio soldi non ne aveva, ma un sorriso e una consolazione agli ammalati li ha sempre donati e mai ha mormorato"
"Il Vangelo si spiega benissimo - sottolinea il cardinale Matteo Zuppi -. Dobbiamo fare come fece San Francesco a settembre del 1222, esattamente 800 anni fa, quando parlò nella piazza davanti al Comune di Bologna. La cosa che colpì tutti fu che non faceva la predica, ma sembrava che “colloquiasse”: parlava italiano, non latino, e parlava al cuore"