Il segretario generale della Conferenza episcopale italiana ha garantito che le relazioni finali dei cinque gruppi, considerate ricche di spunti, suggerimenti e prospettive costituiranno il punto di partenza della nostra prossima riflessione e progettazione: "Nessuno si augura - precisa - che esse rimangano pagine scritte; devono invece essere recepite e discusse, traducendosi in azioni e propositi d’azione"
"La libertà - spiega Papa Francesco - non è poter sempre fare quello che mi va: questo rende chiusi, distanti, impedisce di essere amici aperti e sinceri; non è vero che quando io sto bene tutto va bene. E allora, ecco che bisogna saper distinguere, perché è libero chi sceglie il bene, chi cerca quello che piace a Dio, anche se è faticoso. Ma solo con scelte coraggiose e forti si realizzano i sogni più grandi, quelli per cui vale la pena di spendere la vita"