Domani il Concerto per la pace della Pastorale giovanile diocesana
"Abbiamo pensato – sottolinea Federica Fiorda, coordinatrice della Pastorale giovanile diocesana - che la pace non nasca solo dalle grandi decisioni politiche, ma inizi dal cuore delle persone, dalle loro relazioni quotidiane, dal modo in cui scegliamo di guardarci e di ascoltarci. Quindi vogliamo vivere questa serata come un incontro di condivisione in fraternità"
La bandiera della pace realizzata dai giovani pescaresi
Per avviarci a concludere in bellezza il mese della pace, nonché al termine della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, si svolgerà domani – sabato 24 gennaio – alle 20.30 presso il Santuario della Divina Misericordia, in piazza Sacro Cuore a Pescara, il Concerto per la pace promosso e organizzato dalla Pastorale giovanile dell’Arcidiocesi di Pescara-Penne.
Sarà questo un appuntamento nel quale riflettere, accompagnati dalle note e dalle voci del Coro della Pastorale giovanile diocesana: «Non sarà un semplice concerto – conferma Federica Fiorda, coordinatrice diocesana della Pastorale giovanile -. Abbiamo pensato di fare una serata che non solo sarà accompagnata dalla musica, i ragazzi del coro si stanno impegnando tantissimo, però sarà intervallata da alcune riflessioni proprio sulla pace. Sarà un percorso a tutti gli effetti, perché partiremo dalla pace globale fino ad arrivare alla pace che c’è dentro ognuno di noi. In tutto ciò comprenderemo anche l’importanza della presenza di Dio, della Chiesa e della comunità che ci circonda».

Riflettendo sulla pace globale, inevitabilmente si parlerà anche della stretta attualità con la riflessione sulla guerra in corso in Ucraina a cura della mediatrice ucraina della Caritas, nonché componente della Pastorale giovanile, Cristina Stilluk: «La sua testimonianza – precisa la Fiorda – avverrà dopo l’esecuzione del canto “Con Te camminerò” dei Gen verde, del quale il coro eseguirà l’ultima strofa in ucraino dopo un impegnativo lavoro di traduzione».
Ma sarà davvero ricca la scaletta del Concerto per la pace: «Debutteremo con “Imagine” di John Lennon. Non potevano pensare ad un canto migliore di questo per iniziare. Poi proporremo il canto “Se crederai”, estrapolato dal film d’animazione “Il principe d’Egitto”, quindi si esibiranno anche due bambine che eseguiranno il canto “Se la gente usasse il cuore”. Chiuderemo, infine, con il canto “We are the world” a cui seguirà una sorpresa che abbiamo in serbo per tutti i partecipanti».
Insomma, sarà un Concerto per la pace ricco di spunti di riflessione e divertimento al quale non mancare: «Abbiamo pensato – conclude la coordinatrice della Pastorale giovanile diocesana di Pescara-Penne – che la pace non nasca solo dalle grandi decisioni politiche, ma inizi dal cuore delle persone, dalle loro relazioni quotidiane, dal modo in cui scegliamo di guardarci e di ascoltarci. Quindi vogliamo vivere questa serata come un incontro di condivisione in fraternità».






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