"Io non capisco - sottolinea il segretario generale Onu Guterres - i tanti uomini e donne, molti dei quali credono nello stesso Dio, che vedo così determinati nella distruzione della stessa creazione di cui Dio si è così tanto compiaciuto"
"È la persona nella sua integralità che necessita di cura - ricorda il Papa -, il corpo, la mente, gli affetti, la libertà e la volontà, la vita spirituale… La cura non si può sezionare; perché non si può sezionare l’essere umano. Potremmo – paradossalmente – salvare il corpo e perdere l’umanità. I santi che si sono presi carico dei malati hanno sempre seguito l’insegnamento del Maestro: curare le ferite del corpo e dell’anima; pregare e agire per la guarigione fisica e spirituale insieme"
"Dobbiamo pregare lo Spirito Santo - esorta l'arcivescovo Valentinetti -, perché questi capi ascoltino la parola del Papa. E ancora una volta una parola di pace, una parola di “mettersi d'accordo”. Una parola che rifiuta la guerra, perché con la guerra non si è mai risolto assolutamente nulla, né tantomeno con la fabbricazione delle armi. “Mettiti d'accordo con il tuo avversario”. E Sant'Antonio, che fa 13 grazie al giorno, faccia ancora una volta la grazia di ammorbidire i cuori dei potenti""
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