"Lasciamoci rinnovare ogni giorno dall’incontro con Lui – incoraggia il Santo Padre -, nella preghiera e nella messa. Trasmettiamo la fede vissuta, lodiamo Dio, coltiviamo l’unità con i nostri cari, allarghiamo il cuore a chi vive nel bisogno. Saremo segni di speranza, ad ogni età"
"Che cosa dobbiamo dire ancora una volta? - s'interroga monsignor Tommaso Valentinetti - La certezza che Gesù non ci abbandona mai, che Gesù è in mezzo a noi anche quando c’è il momento della fatica, anche quando c’è il momento della sofferenza. Che Gesù è vicino a noi. Anche se sacramentalmente non l’abbiamo potuto ricevere, spiritualmente non ci ha abbandonato mai, in nessun momento"
"È un invito ben preciso - commenta la Cei - a non marginalizzare mai l’impegno della società, nel suo complesso, a offrire il sostegno necessario per superare o alleviare la situazione di sofferenza o disagio"