"Tenete una comunicazione libera - invita l'arcivescovo Valentinetti - , bella, che esprime ciò che è la bontà, ciò che è la bellezza, non solo le brutture, non solo le brutte notizie, non solo le cattiverie degli uomini, non solo le guerre, ma anche la pace, la fraternità, l’amore per i fratelli, l’amore per gli ultimi e gli esclusi"
"L’indifferenza - precisa Papa Bergoglio - ha superato l’ambito individuale, per assumere una dimensione globale e produrre il fenomeno della globalizzazione dell’indifferenza che assume forme diverse. La prima è l’indifferenza verso Dio, dalla quale scaturisce anche l’indifferenza verso il prossimo e verso il creato. È questo uno dei gravi effetti di un umanesimo falso e del materialismo pratico"
"Con la Risurrezione - sottolinea il Papa -, Cristo non ha solamente ribaltato la pietra del sepolcro, ma vuole anche far saltare tutte le barriere che ci chiudono nei nostri sterili pessimismi, nei nostri calcolati mondi concettuali che ci allontanano dalla vita, nelle nostre ossessionate ricerche di sicurezza e nelle smisurate ambizioni capaci di giocare con la dignità altrui"
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