"Questa sera noi vogliamo ridire – afferma l’arcivescovo Valentinetti -, come San Cetteo che si è fidato del Signore Gesù che ha dato la vita per il Vangelo, che vogliamo continuare a fidarci di Lui, che vogliamo continuare a fidarci della sua Parola, dei suoi sacramenti, della Chiesa che è segno di questo Regno. E vogliamo far sì che la nostra povera vita, semplice, povera, indifesa e probabilmente contraddetta, sia un piccolo seme nel Regno dei cieli che nonostante noi, e al di là di noi, fiorisce e va verso il nido dell’eternità"
"La presenza di tanti ragazzi, di tanti giovani, di tanti fiori – testimonia monsignor Valentinetti - portati fino a stamane (ieri per chi legge) nel luogo dove è avvenuto questo evento, testimoniano che si può avere un sussulto di umanità, di verità, che faccia cadere le armi dalle mani dei violenti, che faccia cadere dalle mani la nuova “lebbra” che sta attanagliando la gioventù, la droga"
"Voglio dire con forza - sottolinea il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei - che l’apporto dei cattolici per affrontare le crisi di cui si è detto, è fondamentale. Siamo sempre più convinti che le parole e i valori del Vangelo sono in grado non solo di dare una risposta alle domande di senso degli uomini, ma possono anche ispirare l’economia e la politica"
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