"Avverto una crescente preoccupazione – afferma il cardinale Bassetti - per la situazione che si è venuta a creare con la riforma del terzo settore. In una società libera e plurale, questo spazio dovrebbe essere favorito e agevolato in ogni modo. Per questo non si può che rimanere sconcertati, vedendo che al Paese intero si manda un segnale di segno opposto, intervenendo senza giustificazione alcuna per raddoppiare la tassazione sugli enti che svolgono attività non commerciali"
"La fase attuativa – ammonisce la Segreteria generale del Sinodo - non è un ritorno indietro né una ripetizione, ma un passo nuovo per rendere concreta la prospettiva dello scambio di doni tra le Chiese e nella Chiesa tutta"
"È una proposta semplice - spiega Emilio Inzaurraga, coordinatore internazionale del Fiac - che rivolgiamo a tutti. Ciascuno può pregare lì dove si trova, seconda la sua tradizione religiosa. È un modo per ricordarsi che ciascuno di noi può essere strumento di pace"