"Con queste iniziative - conclude Corrado De Dominicis, vice direttore della Fondazione Caritas - intendiamo mettere al centro le persone, perché in questi casi il rischio è sempre quello di parlare della povertà e dei servizi con cui la si affronta, mentre noi vogliamo parlare di quanti si portando dentro queste sofferenze. Del resto, questa è la Giornata mondiale dei poveri e non della povertà"
"La Chiesa - ribadisce monsignor Valentinetti - deve chinarsi di fronte al carisma della vita religiosa, ricercandolo affinché torni al centro del proprio cammino di fede. Una Chiesa che comincia a perdere il gusto della vita religiosa è una Chiesa in pericolo, perché non riesce più ad esprimere la totalità della consacrazione della propria persona a Dio, e ai fratelli, nella castità, nella povertà e nell’obbedienza"
Scrivi un commento