Al centro delle intenzioni di preghiera, in particolare, ci saranno le persone ammalate, chi ha difficoltà economiche, nonché medici e operatori sanitari in prima linea
"Mentre alcuni interventi di ordine socio-economico stanno maturando nelle sedi istituzionali – ricorda monsignor Meini -, i cristiani sono chiamati, insieme a tutti i cittadini, a fare la propria parte: sul piano sanitario rispettando tutte le norme precauzionali anti-contagio; nell’ambito professionale compiendo il proprio dovere; nella sfera personale attendendo responsabilmente ai compiti che spettano a ogni membro della società"
"Noi abbiamo bisogno proprio di questo - sottolinea il cardinale Zuppi -, di trovarci con la nostra sedia, con la nostra individualità, in relazione agli altri. È uno sforzo che bisogna fare per accogliere gli altri, noi dobbiamo pensare che le nostre comunità coinvolgono le persone. Dobbiamo ricostruire un legame di comunità che coinvolga ciascuno, senza darlo per scontato. Con il pieno coinvolgimento, quando lo troviamo, ecco che capiamo la bellezza della Chiesa, la bellezza di essere una comunità-famiglia. La sedia e il banco come la nostra sedia di casa"
“Eccomi” - sottolinea Papa Francesco - è il rimedio contro l’invecchiamento del peccato, è la terapia per restare giovani dentro. Eccomi è credere che Dio conta più del mio io. È scegliere di scommettere sul Signore, docili alle sue sorprese"
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