"Che siano la carità e la nonviolenza - auspica il Santo Padre - a guidare il modo in cui ci trattiamo gli uni gli altri nei rapporti interpersonali, in quelli sociali e in quelli internazionali. Quando sanno resistere alla tentazione della vendetta, le vittime della violenza possono essere i protagonisti più credibili di processi nonviolenti di costruzione della pace. Dal livello locale e quotidiano fino a quello dell’ordine mondiale, possa la nonviolenza diventare lo stile caratteristico delle nostre decisioni, delle nostre relazioni, delle nostre azioni, della politica in tutte le sue forme!"
«Accompagnati dai colleghi delle diverse Caritas locali - spiega Luigina Tartaglia - abbiamo avuto modo di incontrare le persone, e vedere i frutti di alcuni dei progetti in campo agricolo, allevamento e trasformazione dei prodotti, realizzati da Caritas e CEI, al fine di favorire processi di sviluppo e occasioni per restare nel proprio paese con una particolare attenzione per i giovani e le donne»
"Bisogna intervenire con politiche abitative sicure e programmi di inclusione – conclude Chris Brown, responsabile dell’Ufficio europeo Oms per gli Investimenti per la salute - per generare un ritorno sull’investimento fino a otto volte superiore alla spesa iniziale. Un impegno costante nella protezione sociale e sanitaria, pari anche solo all’1% del Pil, è in grado di migliorare le condizioni di vita di centinaia di migliaia di persone in pochi anni"