"La Chiesa - riporta Suora Alessandra Smerilli - non chiede né di superare l’idea di economia di mercato, né quella dell’azienda, ma il concetto di un mercato ripiegato su se stesso sul tema dei profitti. Stiamo riflettendo anche noi, con il Ministero del lavoro, sulla possibilità di spostare la flessibilità (precarietà) sugli adulti, in modo da dare poter dare più stabilità e sicurezza ai giovani"
Sono invece tre le opportunità che il Sinodo dovrà cogliere: «Un luogo aperto, una Chiesa dell’ascolto, una Chiesa della vicinanza – elenca il Santo Padre -. Torniamo sempre allo stile di Dio, che è vicinanza, compassione e tenerezza. Se non arriveremo a questa Chiesa di vicinanza, con compassione e tenerezza, non saremo la Chiesa del Signore. Una Chiesa che non solo a parole, ma con la presenza, stabilisca maggiori legami di amicizia con la società e il mondo
"A causa dell’istruzione improvvisamente interrotta per le misure di contrasto alla diffusione del virus – spiega Doris Mpoumou, direttore Ufficio di collegamento con l’Unione africana di Save the Children -, si stima che 262,5 milioni di bambini della scuola materna e secondaria, vale a dire circa il 21,5% della popolazione totale in Africa, non frequentino la scuola e milioni di loro siano a rischio di non tornarci più, in particolare le ragazze"
"È convinzione diffusa dell’universo giovanile - si legge nel rapporto - che la Chiesa sia troppo statica, e che dovrebbe innanzitutto cambiare la narrazione, rendendola meno astratta e più incisiva"