"Il punto d’arrivo - scrive Papa Francesco - è proporre un’ecologia che integri il posto specifico che l’essere umano occupa in questo mondo e le sue relazioni con la realtà che lo circonda. Nelle condizioni attuali della società mondiale, dove si riscontrano tante inequità e sono sempre più numerose le persone che vengono scartate, private dei diritti umani fondamentali, il principio del bene comune si trasforma immediatamente in un appello alla solidarietà e in una opzione preferenziale verso i poveri"
"L’alternativa alla guerra - rilancia il cardinale Matteo Zuppi - è riprendere a trattare con buona volontà e rispetto dei vicendevoli diritti – rilancia Zuppi -. Non bisogna smettere di credere che si può arrivare a comprendersi! Non è ingenuità, ma responsabilità! Ogni guerra, come ripete il Papa, è sempre un fallimento della politica e dell’umanità, una resa vergognosa, una sconfitta di fronte alle forze del male. Questa sconfitta la pagano soprattutto i piccoli"