"La sentenza della Corte europea dei diritti umani - commenta Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia - che ha qualificato come tortura le violenze compiute la notte del 21 luglio 2001 alla scuola Diaz di Genova, è un monito alle istituzioni italiane a fare presto e bene, dopo oltre un quarto di secolo di ritardo nell‘introduzione del reato di tortura nel codice penale italiano"
"Oggi bisogna scambiarsi gli auguri di santità e invece, a volte, più che il primo novembre sembra il giorno successivo - ammonisce Annalisa Villanova -. Dobbiamo tenere presente la meta, quella della santità che ci accomuna agli altri fratelli. Siamo tutti insieme in questa cammino"
"Ove ricorrano condizioni di sicurezza – invitano i vescovi italiani -, non far mancare al nostro popolo questi gesti di preghiera, partecipazione e speranza perché la Chiesa sia presente in questo tempo così particolare". Si continuerà a osservare quanto previsto dal Protocollo Cei-Governo del 7 maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato Tecnico-Scientifico: mascherine, distanziamento tra i banchi, comunione solo nella mano, niente scambio della pace con la stretta di mano, acquasantiere vuote. Nella scheda si precisa che, come per le celebrazioni, «non è richiesta la certificazione per le processioni
"In genere - osserva l’ex presidente nazionale di Ac - Dio non è estraneo al loro mondo interiore. È un Dio molto privato, che sentono comunque vicino, con cui dialogano o che pregano quando sentono il bisogno. È un Dio anonimo, impersonale, che non prende il volto di Gesù. Non capiscono il perché delle pratiche, anche se quasi tutti hanno terminato il percorso dell’iniziazione cristiana. Di quella esperienza hanno un ricordo negativo, perché l’hanno ritenuta simile alla scuola, o sono stati costretti ad imparare cose che non capivano"