"Si è catechisti in ogni circostanza, in ogni situazione, in ogni momento della propria vita – ricorda l'arcivescovo Valentinetti -. Lo ha detto anche Papa Leone XIV, non c'è un momento in cui una persona non è catechista. Si è catechisti fino in fondo. Lo si è per essere pronti a dare una testimonianza, a dire una parola, prendendola dalla Parola e comunicando la Parola"
"Dio si è fatto finalmente uno di noi - sottolinea l'arcivescovo Valentinetti -. Sentiamolo presente nella nostra storia, troveremo sicuramente consolazione e gioia nel sentirlo sempre al centro del nostro cuore e della nostra anima, perché Lui di questo cuore e di questa anima ha preso possesso"
"Ad animare quest’opera di rinnovamento - precisa il Papa - dev’essere la ferma convinzione che tutti i Pastori sono costituiti per il servizio al Popolo santo di Dio, al quale essi stessi appartengono in virtù del sacramento del Battesimo. Di qui la necessità, per i vescovi, di mettersi in ascolto del “sensus fidei” del “popolo di Dio”, previa una consultazione quanto più possibile capillare dei fedeli"
Scrivi un commento