"Come avete notato molto spesso nelle messe - sottolinea l'arcivescovo Valentinetti -, quando facciamo memoria dei santi patroni, molti sacerdoti mettono anche il nome di San Nunzio. Per cui sono addivenuto all'idea che il prossimo 11 Maggio, in occasione della riunione del Consiglio presbiterale (l’organismo che deve dare pareri al vescovo sull'opportunità o meno di procedere su decisioni), vorrei proporre perché possa introdurre alla Congregazione delle cause dei santi la domanda per far proclamare San Nunzio patrono principale dell'Arcidiocesi di Pescara-Penne, insieme a San Cetteo e a San Massimo"
"L’emergenza legata alla diffusione del Covid-19, oltre che sanitaria - spiega Caritas italiana -, sta diventando sempre più sociale. Colpisce soprattutto chi già viveva situazioni di difficoltà o di fragilità, creando allo stesso tempo nuove situazioni di povertà. Le Caritas diocesane, grazie all’impegno di operatori e volontari, non cessano di garantire i propri servizi adeguandoli alla situazione contingente, operando in condizioni difficili, sempre con le opportune precauzioni"
"C’è poco spazio per la diplomazia o le soluzioni lente – aggiunge suor Alessandra Smerilli -. Bisogna investire rapidamente nella transizione. Diversi futuri sono possibili. Quello che ci sarà dipende da ognuno di noi. No, quindi, al negazionismo e all’immobilismo, sì invece ad una Chiesa che non rimane sui principi ma che cerca di declinati nel concreto"
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