"Non è prevista - spiega Gambino - una sanzione in caso di mancata applicazione della sentenza stessa, ma è il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa a vigilare sulla recezione della sentenza negli ordinamenti nazionali. Resta poi di competenza del Parlamento italiano, stabilire come debba essere recepita tale sentenza e con quale tipo di normativa, perché di certo la Corte di Strasburgo non può sostituirsi al nostro Parlamento"