"Abbiamo visto che i ragazzi hanno veramente dei talenti innati - sottolinea Alessandra Portinari -, quindi vogliamo cercare di portarli avanti e coltivarli, per poi per restituirli alla società perché questi ragazzi devono comunque lavorare. Hanno le capacità per farlo e sono veramente bravissimi"
"Occorre ragionare per piccoli progetti - sottolinea don Michele Falabretti -, magari progetti che crescono un po’ per volta, e fare piccoli passi. Abitare questo tempo richiede fatica, ma va fatto, in libertà, con coraggio e insieme"
"Il disegno di legge (ddl) sul fine vita in discussione a Montecitorio - precisa Francesco D'Agostino, presidente dell'Unione giuristi cattolici italiani - meriterebbe molti utili emendamenti, ma non riguarda l’eutanasia né il suicidio assistito. Tra questi - avverte Umberto Gambino, presidente dell'associazione Scienza&Vita - la possibilità di interrompere l’alimentazione e l’idratazione artificiali, che non costituiscono atti terapeutici bensì presidi vitali. Se una persona non può sostenersi autonomamente, la loro sospensione non è accettabile e si configura a tutti gli effetti come una forma di eutanasia passiva"