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Giubileo: “Il 9 maggio 2024 verrà pubblicata la Bolla di indizione”

"Tutti i pellegrini potranno informarsi e iscriversi, navigando sul sito ufficiale www.iubilaeum2025.va attivato ieri in nove lingue: «Ai pellegrini comunque – ricorda monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione - sarà sufficiente iscriversi sulla piattaforma a cui si accede dal sito per interloquire con il Dicastero e avere accoglienza"

Lo ha annunciato monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero dell’Evangelizzazione, presentando in Vaticano il calendario dei grandi eventi giubilari

Monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero dell'Evangelizzazione - Foto: Siciliani-Gennari/SIR

Il Giubileo ordinario del 2025 si avvicina e martedì 9 maggio monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione, ha già annunciato le prime scadenze e le prime iniziative giubilare, nel corso di una conferenza che si è svolta nella sala stampa vaticana: «Per la data di apertura e di chiusura – annuncia l’alto prelato – si dovrà attendere la Bolla di indizione del Giubileo, che verrà pubblicata secondo tradizione per la festa dell’Ascensione, il prossimo 9 maggio 2024».

Per quanto riguarda gli eventi, invece, per ora è disponibile un calendario relativo esclusivamente ai grandi eventi giubilari: «Quegli eventi – precisa monsignor Fisichella – che per loro natura attirano un grande concorso di popolo a Roma. Penso in particolare al Giubileo dei giovani, dei movimenti, confraternite, catechisti, del mondo del lavoro, della scuola. Insomma, un calendario che richiede una preparazione più dettagliata per consentire uno svolgimento coerente con l’esperienza di fede. Oltre a questi eventi, che coinvolgeranno verosimilmente milioni di pellegrini da tutto il mondo, nel calendario non vengono segnalate le centinaia di manifestazioni giubilari che vedono coinvolte le diocesi, i gruppi parrocchiali, le singole associazioni e i singoli pellegrini».

Nello specifico, i grandi eventi romani riguarderanno giornalisti, artisti, malati, detenuti, giovani, volontari e solo per cominciare. Sono questi alcuni degli eventi giubilari che avranno luogo dall’apertura della porta santa, nel dicembre 2024, fino alla chiusura che avrà luogo nel dicembre 2025. Il primo appuntamento, il 24 gennaio 2025, coinvolgerà il mondo della comunicazione. L’8 e il 9 febbraio saranno protagoniste le forze armate, di polizia e di sicurezza. Dal 15 al 18 febbraio spazio agli artisti, mentre dal 21 al 23 febbraio sarà la volta dei diaconi permanenti.

L’8 e il 9 marzo saranno giornate dedicate al mondo del volontariato. Il 28 marzo si celebrerà l’iniziativa di preghiera “24 ore per il Signore”, mentre il 29 e 30 marzo interverranno i Missionari della Misericordia. Il 5 e 6 aprile saranno invece due giornate dedicate agli ammalati e al mondo della sanità. Inoltre, dal 25 al 27 aprile si riuniranno i cresimandi e quanti compiono la professione di fede. Dal 28 al 30 aprile l’appuntamento sarà riservato alle persone con disabilità. Il mese di maggio sarà poi piuttosto impegnativo.

Dal 1° al 4 maggio ci saranno i lavoratori, il 4 e 5 gli imprenditori, il 10 e l’11 le bande musicali, dal 16 al 18 le confraternite, dal 23 al 25 avrà luogo il Giubileo di coloro che celebreranno la prima Comunione, mentre quello delle famiglie è stato fissato il 30 maggio e 1° giugno.

Le giornate del 7 e dell’8 giugno, saranno invece dedicate ai movimenti, alle associazioni e alle nuove comunità. Il 9 giugno toccherà alla Curia Romana con i Nunzi, mentre il 14 e il 15 saranno le giornate dedicate allo sport. Ancora, il 21 e 22 ci sarà il Giubileo dei governanti, seguito il 23 e il 24 da quello dei seminaristi, il 25 da quello dei vescovi, il 26 e 27 da quello dei sacerdoti e il 28 dal Giubileo dei componenti delle Chiese orientali.

Il 13 luglio ci sarà il Giubileo rivolto ai detenuti, mentre i giovani si daranno appuntamento dal 28 luglio al 3 agosto. Il 14 e 15 settembre ci sarà il Giubileo della Consolazione, mentre il 20 e il 21 avverrà quello degli Operatori di giustizia. I catechisti, in aggiunta, celebreranno il loro Giubileo dal 26 al 28 settembre.

Il 4 e 5 ottobre ci sarà il Giubileo dei nonni, seguito l’8 e il 9 da quello della vita consacrata, l’11 e il 12 dal Giubileo della spiritualità mariana, il 18 e il 19 da quello del mondo missionario. Dal 28 ottobre al 2 novembre ci sarà l’appuntamento giubilare riservato al mondo educativo. Per quanto riguarda novembre, infine, il 15 e il 16 ci sarà il Giubileo delle persone socialmente escluse, mentre dal 21 al 23 chiuderà il Giubileo dei Cori e delle corali.

Tutti i pellegrini potranno informarsi e iscriversi, navigando sul sito ufficiale www.iubilaeum2025.va attivato ieri in nove lingue: «Ai pellegrini comunque – aggiunge il pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione – sarà sufficiente iscriversi sulla piattaforma a cui si accede dal sito per interloquire con il Dicastero e avere accoglienza. D’altronde, come si sa, il modo di mettersi in viaggio si è modificato e dobbiamo essere pronti per dare la dovuta accoglienza ai gruppi come ai singoli. Per facilitare questa organizzazione, ai gruppi molto numerosi, come ad esempio le diocesi, e per garantire l’accoglienza, sarà richiesto di contattare direttamente il Dicastero».

Tra l’altro, dal primo giugno, nei locali di via della Conciliazione 7 sarà inaugurato il Centro Pellegrini – Info Point: «Un punto di riferimento – spiega Fisichella – aperto a quanti desiderano essere informati sull’Anno giubilare, le modalità di partecipazione, come pure avere notizie su come diventare volontari o organizzare il proprio pellegrinaggio». In base ad un’indagine commissionata al Dipartimento di Sociologia dell’Università Roma Tre, a Roma dovrebbero arrivare 32 milioni di pellegrini.  

About Davide De Amicis (4403 Articles)
Nato a Pescara il 9 novembre 1985, laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Teramo, è giornalista professionista. Dal 2010 è redattore del portale La Porzione.it e dal 2020 è direttore responsabile di Radio Speranza, la radio della Chiesa di Pescara-Penne. Dal 2007 al 2020 ha collaborato con la redazione pescarese del quotidiano Il Messaggero. In passato è stato direttore responsabile della testata giornalistica online Jlive radio, ha collaborato con Radio Speranza, scritto sulla pagina pescarese del quotidiano "Avvenire" e sul quotidiano locale Abruzzo Oggi.
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