«Inoltre – aggiunge in conclusione Pagnoncelli – bisogna tenere conto che il dibattito politico, e l’affermazione di forze che chiamiamo ‘populiste’, hanno alcuni effetti profondi che cambiano anche i sentimenti di fondo. Prima di tutto la creazione di nemici, uno dei temi classici della reazione populista agli attacchi esterni. Questo semplifica, banalizza e estremizza. Poi appunto la semplificazione, l’idea che ci siano risposte semplici a problemi complessi. Anche questo favorisce un impoverimento e un incattivimento del dibattito».