"Quello che io vi chiedo - esorta l'arcivescovo Valentinetti - è esortare i vostri parroci a chiedere all’Ufficio catechistico e all’equipe, che sta riformulando le idee da un punto di vista dei cammini catechistici, di venire a fare nelle vostre parrocchie dei laboratori. Però questi laboratori, poi, si devono trasformare in concretezza. Poi nessuno di noi nasce avendo lo scibile nel sapere cosa bisogna fare, però bisogna provarci perché voi – come me – state assistendo all’assenza totale dei giovani e all’assenza quasi totale degli adolescenti"
"I segni dei tempi sono dei segni della storia che dicono l’attesa della grazia, sono la potenza della grazia del cuore degli uomini che li prepara per ascoltare la Parola di Dio"
"Intercediamo sì – conclude l'arcivescovo Valentinetti -, intercediamo chinati ancora una volta di fronte a questa grotta di Betlemme e invochiamo Spirito Santo e luce per i potenti di questo mondo. Invochiamo Spirito Santo e luce per chi tiene le sorti in mano della cosa pubblica, per chi tiene in mano le sorti del bene comune, perché realmente sulla loro responsabilità grava un’ora pesante e terribile. Non voglio essere profeta di sventura, ma è la ricerca di una preghiera intensa e di un’intercessione, quella che fa parlare stanotte il mio cuore di pastore. Ci assista l’intercessione di Maria e di San Giuseppe, che hanno adorato quel Bambino, e ci insegnino la vera adorazione. Amen"