"Continuiamo a rivolgerci con fiducia al Signore - afferma monsignor Bruno Forte - perché guarisca i malati, consoli chi è nel dolore, preservi l’umanità intera dalla malattia, illumini e assista medici e infermieri, chiamati ad affrontare in frontiera questa fase emergenziale, oltre che coloro che hanno la responsabilità di adottare misure precauzionali e restrittive"
"La "Croce della pace" - ricorda don Domenico Di Pietropaolo - sta girando attraverso le nostre diocesi rappresentando i giovani dell'Abruzzo e del Molise nel loro impegno concreto di essere testimoni e costruttori di pace, come tante volte ci ha invitati a fare Papa Francesco"