"Tuttavia - spiega Marie-Pierre Poirier, direttore regionale Unicef per l’Europa centrale e orientale - il numero di bambini uccisi e mutilati dalle mine e dagli ordigni inesplosi potrebbe essere significativamente più alto, se includiamo le aree che non sono sotto il controllo del Governo"
"La Chiesa cattolica riafferma il dono e la grazia del matrimonio indissolubile e, nello stesso tempo, cerca di trovare vie di attenzione e di misericordia verso chi ha vissuto in famiglie ferite"
La Nigeria è il Paese in cui si sono verificati più rapimenti, con un totale di 28 nel 2022. Tre sono stati rapiti a dicembre, ma il mese peggiore è stato luglio, con sette rapimenti. Segue il Camerun, con sei sequestri, cinque dei quali sono stati rapiti contemporaneamente, a settembre, e rilasciati cinque settimane dopo. Haiti è diventato uno dei luoghi più violenti dell’America centrale, dove cinque sacerdoti sono stati rapiti da banditi, anche se da allora sono stati tutti rilasciati. Etiopia, Filippine e Mali hanno fatto registrare rispettivamente un sacerdote rapito, tutti successivamente liberati, tranne padre Hans-Joachim Lohre in Mali
"Alla pandemia del virus - sottolinea il Papa - vogliamo rispondere con la universalità della preghiera, della compassione, della tenerezza. Rimaniamo uniti. Facciamo sentire la nostra vicinanza alle persone più sole e più provate