"È bene ricordare - ribadisce il cardinale Bagnasco - che i Padri costituenti ci hanno consegnato un tesoro preciso, che tutti dobbiamo apprezzare e custodire come il patrimonio più caro e prezioso, coscienti che, come ha detto il Papa, non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione"
"Che cosa dobbiamo dire ancora una volta? - s'interroga monsignor Tommaso Valentinetti - La certezza che Gesù non ci abbandona mai, che Gesù è in mezzo a noi anche quando c’è il momento della fatica, anche quando c’è il momento della sofferenza. Che Gesù è vicino a noi. Anche se sacramentalmente non l’abbiamo potuto ricevere, spiritualmente non ci ha abbandonato mai, in nessun momento"