"Anche una società avara di generazione - spiega il Papa -, che non ama circondarsi di figli, che li considera soprattutto una preoccupazione, un peso, un rischio, è una società depressa e se una famiglia generosa di figli viene guardata come se fosse un peso, c’è qualcosa che non va"
"Questo è chiaro - precisa il Papa - e per questo nella Chiesa ci sono i gruppi matrimoniali, ci sono gli esperti in questo, ci sono i pastori, e si cerca. E io conosco tante e tante vie d’uscita lecite che hanno aiutato a questo"
"Guardando alcuni volti e ascoltando gli interventi – osserva don Rossano Sala, segretario speciale del Sinodo -, posso dire che il Sinodo ha risvegliato gli affetti della Chiesa, a volte ho visto le lacrime negli occhi del Papa. Qualcuno diceva che durante i tre minuti di silenzio i vescovi si sarebbero addormentati. Ho visto invece che casomai dormivano durante i 4 o 5 minuti degli interventi, ma erano svegli nei tre minuti di silenzio. Abbiamo bisogno di tornare a fare silenzio, per svegliarci alle cose vere della vita"
“Quanto è bello, quanto è soave che i fratelli vivano insieme come olio profumato che scende sul collo e sulla barba di Aronne” - afferma l'arcivescovo Valentinetti -. Con queste parole del salmo, voglio esprimere tutta la mia gioia per questa celebrazione del nostro santo patrono San Cetteo per la devozione del popolo pescarese, per la devozione dell'Arcidiocesi di Pescara-Penne - che si fregia di averlo come patrono - e perché questa solennità potesse avere ancora più lustro e significato