"Ho solo detto quello che mi è accaduto – racconta Pasquale, il giovane miracolato da San Nunzio Sulprizio -, perché ci ho creduto e non sono rimasto a casa a ringraziare il Signore per conto mio, ma l’ho fatto testimoniando concretamente la grazia ricevuta dal Beato Nunzio. Bisogna crederci, perché è vero. A quanti incontro dico “Abbi fede, Dio ti salva”
"Certamente siamo impegnati a ricostruire il patrimonio artistico e architettonico - afferma l'arcivescovo D'Angelo -, ma soprattutto si è protagonisti nella ricostruzione dello spirito, anima della nostra persona. La bellezza che troviamo nelle strutture e nella nostra tradizione culturale, ereditata dai nostri padri, è per noi ricchezza di umanità, un dono che ci è stato consegnato e dal quale ne cogliamo i valori più alti e profondi dell’uomo, ma rimane l’impegno di trasmetterlo ai nostri figli"
"Milioni di persone - denuncia il Pontefice - vivono tuttora al centro di conflitti insensati. Anche in luoghi un tempo considerati sicuri, si avverte un senso generale di paura. Siamo frequentemente sopraffatti da immagini di morte, dal dolore di innocenti che implorano aiuto e consolazione, dal lutto di chi piange una persona cara a causa dell’odio e della violenza, dal dramma dei profughi che sfuggono alla guerra o dei migranti che periscono tragicamente"
"L’Europa ha bisogno di leader - ooserva monsignor Galantino -. Oggi in Europa, anche in Italia, ci sono poche figure di riferimento: ciò interpella di più coloro che hanno la responsabilità e la possibilità di mettersi in gioco per il bene comune. Di gente che si impegna per il proprio tornaconto ne abbiamo anche troppa"
(c) 2010-2014 - La Porzione ... nel frammento, tutto! - Iscritta al Registro speciale stampa del tribunale di Pescara n. 26/2010