"Chiunque accusi Francesco di essere un populista o un marxista - afferma il cardinale Bassetti -, dimostra non solo la sua malafede e la protervia, ma soprattutto la sua gigantesca ignoranza. Bergoglio è un Pontefice fortemente critico nei confronti di una visione dogmatica ed assolutista che vuole un’economia capitalista svincolata da ogni legge etica, così come si è avvenuta affermando negli ultimi decenni. È una critica dura verso quella sorta di “potere ingovernabile” che Francesco, sulla scorta delle intuizioni di Guardini, ha chiamato come il “paradigma tecno-economico”
"I ragazzi - racconta Pasqualino Paolini, commissario scout del Distretto Abruzzo-Molise - sono rimasti entusiasti e faremo in modo che possano ricordare quest’esperienza, riportando l’entusiasmo e la voglia di aprirsi all’altro. Oggi viviamo in un mondo egoistico, dove ognuno pensa ai fatti suoi, mentre noi vogliamo il contrario formando dei ragazzi responsabili che, con il sorriso sulle labbra, siano testimoni del Vangelo"
«Il senso della missione – lamenta in conclusione Fisichella - si è affievolito fino a scomparire, tanto da non far sentire più la responsabilità della trasmissione della fede nemmeno all’interno della famiglia cristiana».