"Cerchiamo anche noi il Signore – conclude l'arcivescovo Valentinetti -. Non smettiamo di cercare. Possiamo essere contraddetti anche noi, ma non smettiamo mai di cercarlo. E non smettiamo di cercarlo nella sua umanità, perché Lui continui a stare in mezzo a noi e continui ad essere uno di noi"
Dopo lunghe trattative fra esercito e milizie armate - annuncia padre Ibrahim Alsabagh, parroco latino di Aleppo, intervistato dall’agenzia di stampa Sir -, i gruppi militari hanno consegnato le armi e sono usciti dalla parte est della città. Allora, l’esercito ha annunciato la notizia di considerare Aleppo città sicura, È il regalo più bello che abbiamo mai immaginato. Solo Dio poteva realizzarlo…"