"Il Vangelo si spiega benissimo - sottolinea il cardinale Matteo Zuppi -. Dobbiamo fare come fece San Francesco a settembre del 1222, esattamente 800 anni fa, quando parlò nella piazza davanti al Comune di Bologna. La cosa che colpì tutti fu che non faceva la predica, ma sembrava che “colloquiasse”: parlava italiano, non latino, e parlava al cuore"
"Il primo pensiero di questa celebrazione eucaristica va a Papa Leone – esordisce monsignor Valentinetti -, che domenica ha richiamato la Chiesa tutta ad essere una, perché possa essere luce e sale. Sono felice questa sera perché per questa celebrazione giubilare la Chiesa dell'Abruzzo e del Molise è riunita insieme, nella presenza degli arcivescovi e dei vescovi in carica ed emeriti. E ringrazio anche Sua eminenza il Cardinale Giuseppe Petrocchi, che ha voluto prendere parte a questa celebrazione. Ma l'unità è anche dei presbiteri, dei laici, dei diaconi, dei ministri che si prodigano incessantemente per questa Chiesa e per queste Chiese. Che possiamo essere uno e chiediamo perdono per tutte le volte che non lo siamo stati"
"Negli ultimi cinque anni - ricorda il Tavolo ecclesiale dipendenze - i minori in carico al servizio sanitario per problemi di dipendenza sono raddoppiati, ma è purtroppo altrettanto vero che l’intero sistema di cura e riabilitazione per le dipendenze patologiche è scritto per altri, o meglio per un’altra epoca, quella della fine degli anni Ottanta"