"Accompagnare quanti sono radicati nella forma celebrativa precedente – l’esortazione della Congregazione per il culto divino - verso una piena comprensione del valore della celebrazione nella forma rituale consegnataci dalla riforma del Concilio Vaticano II, attraverso una adeguata formazione che faccia scoprire come essa sia testimonianza di una fede immutata, espressione di una ecclesiologia rinnovata, fonte primaria di spiritualità per la vita cristiana"
"Attraverso “Share the journey”, si vuole capire e contribuire a far capire perché così tante persone stanno lasciando la loro terra in questo momento storico. Si vogliono anche stimolare le comunità a costruire relazioni con rifugiati e migranti, accendere una luce e illuminare la strada"
Non sono poche le persone che vengono contraddette anche per la fede, per il credere, per l’essersi messi nella logica di seguire il Signore con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente. Anche in mezzo a noi, anche nella nostra vita, anche nella nostra Chiesa, nelle nostre parrocchie. Ebbene, accettiamo queste contraddizioni perché se le accettiamo, lì forgeremo la nostra santità
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