"Ad avere i problemi maggiori - sottolinea Uecoop - sono i grandi anziani fra i più esposti ai colpi di calore visto che - sottolinea Uecoop - hanno un sistema di termoregolazione meno efficiente, manifestano con maggiore facilità i sintomi dell’ipertermia e hanno una più alta vulnerabilità alle malattie respiratorie. Senza dimenticare che in genere gli anziani hanno una minore percezione del bisogno di bere per idratarsi"
"Portiamo questa esperienza sul territorio – conferma Attilio Aristone -, nelle periferie – fisiche e dell’anima ,- così come ci chiede Papa Francesco. Lo facciamo impegnandoci a seguire l’esempio che ci dà il nostro arcivescovo di Pescara-Penne monsignor Tommaso Valentinetti, affermando che “quando si annuncia la Parola non bisogna sedurre, ma condurre”
"Alla pandemia del virus - sottolinea il Papa - vogliamo rispondere con la universalità della preghiera, della compassione, della tenerezza. Rimaniamo uniti. Facciamo sentire la nostra vicinanza alle persone più sole e più provate