"Siamo in ritardo – riconosce il cardinale Bassetti -. La Chiesa non è più, da tempo, la fontana antica al centro del villaggio degli uomini, occorre allora uscire incontro agli uomini; non basta più indicare i nostri valori, occorre accompagnare cammini di speranza!"
Sarà cruciale la politica migratoria sostenuta dai Paesi Bassi, che dall'1 gennaio scorso hanno assunto la Presidenza di turno dell'Unione europea, ma in Parlamento gli eurodeputati olandesi sono divisi: "La prima cosa da fare - osserva l’eurodeputata Esther de Lange, del Partito popolare europeo - è lavorare per un controllo delle nostre frontiere terrestri e marittime". "La chiusura delle frontiere - ribatte Paul Tang, eurodeputato olandese del gruppo Socialisti e democratici - non costituirà un progresso per affrontare il nodo dell’immigrazione"