"Solo accogliendo con umile gratitudine l’amore del Signore - sottolinea il Papa - ci liberiamo dalla seduzione degli idoli e dalla cecità delle nostre illusioni. Il Signore ci chiede di distaccarci da queste false ricchezze per entrare nella vita vera, la vita piena, autentica, luminosa"
"È bella una Chiesa con il volto lieto, il volto sereno, il volto sorridente - osserva il Papa -, una Chiesa che non chiude mai le porte, che non inasprisce i cuori, che non si lamenta e non cova risentimento, non è arrabbiata, non è insofferente, non si presenta in modo arcigno, non soffre di nostalgie del passato cadendo nell’indietrismo"
"Dobbiamo pregare – precisa monsignor Valentinetti -, dobbiamo celebrare l’eucaristia tutte le domeniche, dobbiamo ascoltare la Parola tutte le volte che è possibile farlo, ma dobbiamo ricordare che non saremo giudicati sul numero di messe che avremo ascoltato, ma sull’amore. Il Vangelo è questo. Che il Signore ci dia la sapienza necessaria per vivere nella carità"
Scrivi un commento