"Mai come in questo frangente storico – osserva don Ciotti -, nonostante il grande impegno di magistratura e forze di polizia, le mafie sono forti e potenti. Potenti perché insediate in un sistema economico e finanziario che, se non criminale, è criminogeno e che, se non ha accolto le mafie, non ha fatto certo nulla per impedirne l’accesso in un intreccio di omissioni, distrazioni e complicità"
"Seguendo l’invito di Papa Francesco a uscire - spiega il parroco -, con la Via Crucis abbiamo voluto farlo concretamente sperando di attirare l’attenzione e la partecipazione di coloro che a una celebrazione del genere non sono mai stati. Persone che magari ignorano perfino l’arrivo della Pasqua e che, invece, questa volta potranno incontrare il mistero della morte e della risurrezione di Gesù"
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