"Lo dimostrano l’impossibilità di ripartire il carico del lavoro di cura, l’organizzazione del lavoro troppo rigida soprattutto nel privato, lo scarso utilizzo dei congedi parentali da parte degli uomini e la poca diffusione del part time a fini di conciliazione rispetto a media europea"
"Bisogna affiancare madri e padri per dare loro sostegno - sollecita Raffaella Milano, direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children -, costruendo un sistema integrato da zero a sei anni, che offra un servizio di qualità e gratuito in cui i bambini abbiano la possibilità di apprendere e di vivere contesti educativi necessari al loro sviluppo"
"Chiediamo al Dio crocifisso la grazia di essere più uniti, più fraterni – afferma il Santo Padre -. Impariamo dal Signore, che ci ha salvati svuotando sé stesso, facendosi altro: da Dio uomo, da spirito carne, da re servo. Invita anche noi a ‘farci altri’, ad andare verso gli altri. Più saremo attaccati al Signore Gesù, più saremo aperti e ‘universali’, perché ci sentiremo responsabili per gli altri. E l’altro sarà la via per salvare sé stessi. Ogni altro, ogni essere umano, qualunque sia la sua storia e il suo credo. A cominciare dai poveri, i più simili a Gesù"
Il Giorno della Memoria, a detta degli esperti, sta lentamente scivolando verso un’accezione essenzialmente formativa e scolastica: "Correndo il rischio - concludono i ricercatori - di essere vissuto sempre meno come un qualcosa di coinvolgente e significativo. Un evento ancorato al passato e non all’oggi, che va ricordato per la sua valenza formativa, ma che rischia di perdere di vitalità rispetto al presente"
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