"Difficilmente nella storia dell’umanità - sottolinea Cristian Nani, direttore di Porte Aperte/Open Doors -, troverete un altro periodo storico così oscuro per i cristiani. Se la richiesta di aiuto di oltre 245 milioni di persone non scuote le coscienze, allora siamo ufficialmente entrati nell’era della sordità emotiva"
"Il dialogo tra le diverse esperienze e l’umiltà di prestare la nostra collaborazione senza protagonismi di sorta - sottolinea Papa Francesco -, è una risposta adeguata e pienamente evangelica che possiamo realizzare. I veri protagonisti sono il Signore e i poveri. Chi si pone al servizio è strumento nelle mani di Dio per far riconoscere la sua presenza e la sua salvezza"
"Vogliamo davvero - si interroga Winnie Byanyima, direttrice esecutiva di Oxfam - vivere in un mondo dove l’1% possiede più di tutti noi messi insieme? La portata della disuguaglianza è semplicemente sconcertante"
"Nel bel mezzo del turbine - ribadisce il Papa -, il cristiano non deve perdere la speranza, pensando di essere stato abbandonato. C’è infatti in mezzo a noi Qualcuno che è più forte del male, più forte delle mafie, delle trame oscure, di chi lucra sulla pelle dei disperati, di chi schiaccia gli altri con prepotenza… Qualcuno che ascolta da sempre la voce del sangue di Abele che grida dalla terra"