"Per i bambini più piccoli - spiega Anthony Lake, direttore generale dell’Unicef -, questa crisi è l’unica realtà che abbiano mai conosciuto. Per gli adolescenti che si affacciano ai loro anni di formazione, le violenze e le sofferenze non hanno solamente rovinato il loro passato, ma anche cambiato profondamente il loro futuro"
Nel corso dell’ultimo ventennio, la presenza dei migranti si è consolidata stabilizzandosi: si è passati da un'immigrazione legata a motivi di lavoro ad una immigrazione per motivi familiari