Musicisti in cammino per… “riaccordare un mondo scordato”
"Con questo percorso – conclude Francesco Marranzino -, vorremmo rendere più coesa una parte del popolo di Dio che è quella dei musicisti. Questi ultimi, secondo il Vecchio testamento, sono quelli che vanno avanti agli altri che seguono. Quindi noi daremo il buon esempio e gli altri ci osserveranno e decideranno se seguirci. Così ci formeremo ai valori giusti, ascolto, comprensione, non giudizio, condivisione, comunione, armonia e rispetto degli altri e dei loro tempi"
Un gruppo di animatori liturgici - Foto: Siciliani-Gennari/Sir
Sarà un viaggio di sei tappe verso l’amore di Dio la seconda edizione di “Musicisti in cammino”, il percorso formativo e spirituale – promosso e organizzato dal musicista, autore e compositore Francesco Marranzino – rivolto non solo ai musicisti impegnati nell’animazione liturgica, ma anche ai musicisti e ai cantanti che, attraverso la musica, possono scoprire o ritrovare un percorso di fede.

L’amore di Dio musica perfetta, le stonature della vita, la salvezza tensione armonica, accordare il cuore, silenzio che fa musica, il direttore d’orchestra. Sono questi i sei temi degli altrettanti incontri, a ingresso libero, che avranno luogo a partire da domani, venerdì 30 gennaio 2026, alle ore 21 presso la basilica della Madonna dei Sette Dolori a Pescara: «Il filo conduttore di questi appuntamenti – premette Marranzino – sarà la musica che andrà di pari passo con quello che è il percorso spirituale che ciascuno di noi dovrebbe fare all’interno della Chiesa. Così ho pensato di organizzare questi sei momenti, coniugando il percorso a quello musicale. Parlando del tema del primo incontro, se interrogassimo l’intelligenza artificiale chiedendo se esista la musica perfetta, ci risponderebbe che non esiste perché la musica è soggettiva. E invece noi dimostreremo che la musica perfetta esiste, facendo un parallelismo con l’amore di Dio. Nel secondo incontro, sulle stonature della vita, parleremo delle cose che non vanno nel nostro percorso esistenziale e di che musica abbiamo e di come vibriamo nella società. Poi, nel terzo incontro, parleremo della tensione verso qualcosa di più alto e di più grande. E ancora l’accordatura del cuore senza la quale, al pari di quella degli strumenti, non sarebbe possibile stare insieme. Nel penultimo incontro parleremo dell’ìportanza del silenzio, che è l’anticamera dell’ascolto, in un mondo in cui ci parliamo l’uno sull’altro. Infine il sesto incontro, dedicato al “direttore d’orchestra”, che è Colui che guida le nostre vite».
Dunque questi appuntamenti, per quanto siano dedicati a musicisti e cantori, saranno dapprima un momento di ritrovo e di ascolto, per poi dare più spazio anche al risvolto più artistico e musicale: «Con questo percorso – conclude l’organizzatore dell’iniziativa -, vorremmo rendere più coesa una parte del popolo di Dio che è quella dei musicisti. Questi ultimi, secondo il Vecchio testamento, sono quelli che vanno avanti agli altri che seguono. Quindi noi daremo il buon esempio e gli altri ci osserveranno e decideranno se seguirci. Così ci formeremo ai valori giusti, ascolto, comprensione, non giudizio, condivisione, comunione, armonia e rispetto degli altri e dei loro tempi. Il mondo, per una serie di motivi, non è ben “accordato” e noi daremo il nostro apporto per accordarlo. Siamo tutti chiamati ad essere una luce e una testimonianza. Quando ci riuniamo e facciamo le cose insieme, siamo più forti».
Al primo appuntamento di domani, dal tema “L’amore di Dio, musica perfetta”, parteciperanno anche Padre Fabrizio Di Fazio e l’autrice e compositrice Alessandra De Luca.




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