Un cineforum per riflettere su salari e stipendi inadeguati
Al centro dell'evento, la proiezione del film "Full Monty. Squattrinati organizzati": "Non è possibile che in una famiglia in cui rientrano due stipendi - spiega Paolo Chiulli, dellequipe diocesana Mlac -, si faccia fatica ad arrivare alla fine del mese, mentre nel mondo ci sono persone oppure holding che possiedono patrimoni superiori al Prodotto interno lordo di un Paese di media grandezza. Quindi è necessario rivedere gli importi al rialzo, perché le persone possano vivere dignitosamente"
Operai al lavoro in un cantiere edile - Foto: Siciliani-Gennari/Sir
Sarà un’occasione importante per riflettere sul lavoro e i diritti dei lavoratori il Cineforum aperto a tutti, ideato dal Movimento lavoratori di Azione cattolica (Mlac) dell’Arcidiocesi di Pescara-Penne in collaborazione con l’Ufficio diocesano di Pastorale sociale, che si terrà domenica 18 ottobre 2026 nella parrocchia della Visitazione della Beata Vergine Maria a Pescara.
Un appuntamento fortemente voluto, che ricade a pochi giorni dalla Giornata mondiale del lavoro dignitoso, ricorsa lo scorso giovedì 7 ottobre. Non a caso, dopo l’accoglienza con caffè e dolcetti alle ore 17, mezz’ora dopo seguirà la proiezione di un film provocatorio quale “Full Monty. Squattrinati organizzati”. Una pellicola del 1997 che racconta la vicenda di un giovane disoccupato britannico che, pur di non perdere l’affidamento del figlio, costituisce un gruppo di spogliarellisti per fare “soldi facili”.

Un contesto di fondo raccontato dal film, quello dell’assenza di lavoro e di salari inadeguati, che privato della finzione cinematografica racconta anche lo scenario attuale: «Il messaggio che vogliamo lanciare con questo cineforum – spiega Paolo Chiulli, componente dell’equipe diocesana del Mlac – è che se i lavoratori non possono vivere con del loro salario, o del loro stipendio, la società rischia di saltare in aria. Non è possibile che in una famiglia in cui rientrano due stipendi, si faccia fatica ad arrivare alla fine del mese, mentre nel mondo ci sono persone oppure holding che possiedono patrimoni superiori al Prodotto interno lordo di un Paese di media grandezza. Quindi è necessario rivedere gli importi al rialzo, perché le persone possano vivere dignitosamente».
Al termine della proiezione, ci sarà un dibattito sul film animato dal docente e critico cinematografico Davide Desiderio.






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