"Eravamo già pronti - ricorda don Marco Pagniello - ad incontrare la cittadinanza, per spiegare che la situazione non sarebbe stata così problematica, ma poi qualcuno ha sicuramente soffiato sul vento facendolo diventare un uragano. Se non fosse stato per l’opposizione qualche consigliere del posto, avremmo mensa ed emporio in Corso Umberto"
"Rischiamo - avverte Papa Francesco - di fare un passo indietro: la rimozione della differenza è il problema, non la soluzione. Uomo e donna devono parlarsi di più, ascoltarsi di più, conoscersi di più, volersi bene di più. Devono trattarsi con rispetto e cooperare con amicizia"
"Per poter cambiare delle strutture, dei meccanismi, degli stili comunitari – afferma monsignor Castellucci - è essenziale, come è emerso in questi tre anni di Cammino, che i battezzati si formino. Non dobbiamo pensare alle aule scolastiche, alle facoltà universitarie, certo anche questo, ma dobbiamo pensare ad una formazione nel quotidiano, nelle nostre comunità, una formazione che passa attraverso relazioni di maggiore accoglienza, attraverso gruppi di ascolto della Parola di Dio, attraverso servizi di carità, di attenzione agli ultimi"
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