“Quanto è bello, quanto è soave che i fratelli vivano insieme come olio profumato che scende sul collo e sulla barba di Aronne” - afferma l'arcivescovo Valentinetti -. Con queste parole del salmo, voglio esprimere tutta la mia gioia per questa celebrazione del nostro santo patrono San Cetteo per la devozione del popolo pescarese, per la devozione dell'Arcidiocesi di Pescara-Penne - che si fregia di averlo come patrono - e perché questa solennità potesse avere ancora più lustro e significato
"Sarà l’occasione – spiega don Simone Chiappetta – per valorizzare il Santuario come luogo pescarese per eccellenza della preghiera, della meditazione, dell’ascolto della Parola e dell’adorazione perpetua"
"L’inventiva di trovare altre strade comunicative è fondamentale in questo momento - sottolinea monsignor Valentinetti -, non c’è altra possibilità. D’altra parte ci rendiamo conto di come la frequenza alle nostre comunità è drasticamente diminuita. Siamo scesi di tanto e continueremo a scendere, se non facciamo una rivoluzione pastorale capace di essere all’altezza dei tempi. Ci vorrà tempo, pazienza, calma, sacrificio, forse sconfitta su sconfitta, ma non dobbiamo avere paura"
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